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WGR all’Internet Festival: Sabato 06 Ottobre 2012, Pisa!

 

Sabato 06 Ottobre 2012 parleremo di WGR, di Cina, di Italia e di viaggio all’Internet Festival di Pisa. Con Danilo Soscia, Andrea Marchetti ed Alessandro Agostinelli parteciperemo all’incontro Festival del Viaggio: Cina – con Malia in diretta Skype da Pechino!
Per essere con noi, vi aspettiamo alle ore 16 a Pisa, all’Orto Botanico, ma per chi è troppo lontano per raggiungerci ci sarà il live streaming dal sito ufficiale del Festival e anche il nostro live feed sul blog. Ci vediamo Sabato, vi aspettiamo!

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TOP10 + Useful figures on multicultural Italy

Yesterday was a very intense Sunday – way more intense than your average Sunday. Way colder than your average Sunday also, but this comes with the job and perhaps I should have bought that pair of photographic gloves I’d been offered on Thursday, but nevermind.

While WGR was doing very well sales – wise on the iTunes Store (we woke up at the number 9 spot this morning, thanks guys!) I [Aggie] was out on assignment for a local magazine, covering a day of multicultural celebrations in Prato with representatives of the town’s many foreign communities celebrating all together an unusual Sunday mass. And after this colourful event, we headed to a presentation of the annual Dossier Statistico Caritas Migrantes (ENG version), a national survey carried out by a dedicated and highly specialised team in Rome analysing the actual situation of immigration in Italy and representing it with loads of interesting and precise data.

The issue of second generation youth and the right of citizenship is becoming more and more pressing in the country and speaking about Prato alone, in 2007 on a population of 25’000 foreigners (of all nationalities, currently up to 20% of the total population) a cracking 7’000 were born here, a number significantly higher than the national average. The stress was also put on the relevance of their cultural background as opposed to the 100% Italian cultural and social education they are likely to receive at school and with friends: for starters, many of these children – again, born as foreigners in Italy – have little chances to be able to visit their parent’s country of origin even once in their lives since, in most cases, they simply can’t afford the trip.The law governing the rights of citizenship is still molded on a rather old-fashioned profile of Italy as a country of migrants: but what about its current profile of a country receiving relevant waves of immigration?

As the matter is heating up little is done by both the local and the national administration who just keep on procrastinating any actions, but the lively citizen movement L’Italia Sono Anch’io is working to raise awareness and bring a law proposal to the attention of the parliament. Malia and I as WGR feel part of the bigger picture: doing things is much more than just being someone, isn’t it?

Young reps carry flags of many different communities in Prato, Feb 12th 2012

Ieri è stata una domenica piuttosto intensa, più intensa delle normali domeniche e anche più fredda delle normali domeniche – rimpiango di non aver comprato quei guanti fotografici che mi erano stati proposti venerdì… vabbé, pace.

WGR sta andando molto bene nell’iTunes Store (ci siamo svegliate in 9° posizione stamattina! grazie ragazzi!), ma intanto io [Aggie] ieri ero on assignment per un giornale locale per raccontare la Giornata Internazionale, un giorno di celebrazione per tutti i rappresentanti delle comunità cattoliche straniere a Prato. Al di là della colorata messa domenicale, nel pomeriggio abbiamo assistito alla presentazione del Dossier Statistico Caritas Migrantes per l’anno 2011 – una bella istantanea di dati sulla situazione dell’immigrazione in Italia.

Brevemente, anche soltanto su Prato, le notizie sono particolarmente interessanti: nel 2007 infati, su 25’000 stranieri di tutte le nazionalità (quasi il 20% della popolazione totale della città) ben 7’000 erano di seconda e terza generazione, ovvero nati in Italia, un numero particolarmente alto rispetto alla media nazionale. Altri dati interessanti attaccano poi le resistenze sul concetto di “identità culturale” su cui molte amministrazioni locali – nonché quella nazionale – ancora viaggiano col freno tirato: in Italia, pochissimi dei bimbi stranieri nati avranno infatti la possibilità di visitare anche solo una volta il paese di origine dei genitori poiché il viaggio è spesso troppo lungo e costoso. Ci si chiede allora come lavorino, o si scontrino, i due background culturali delle nuove generazioni, cresciute, formate e socialmente inserite come Italiani ma che Italiani, almeno sulla carta, è difficilissimo che diventino a casua di incredibili lungaggini burocratiche. La legge sul diritto di cittadinanza italiana è ancora modellata sull’Italia del passato, paese di emigranti: come la mettiamo dunque con l’Italia del presente e del futuro, sempre più paese di immigranti?

C’è ancora tempo (poco!) per supportare L’Italia Sono Anch’io, una delle più interessanti iniziative partite dal basso, dai cittadini per promuovere una proposta di legge sul diritto di cittadinanza e di voto agli stranieri, argomenti che pesano troppo sulle spalle di amministrazioni locali non formate a fronteggiare scottanti questioni identitarie e a sostenerle di fronte ai cittadini. Meno male che i cittadini fanno da sé in questo caso! Anche WGR si sente parte di questo grande movimento: in fondo, fare qualcosa è molto più importante di essere qualcuno, non trovate?

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